Poggioli, Renato: Lettere autografe firmate a Pietro Mastri

Autore: Poggioli, Renato
Titolo: Lettere autografe firmate

Poggioli, Renato: 6 lettere autografe firmate indirizzate al poeta e critico letterario Pirro Masetti (Pietro Mastri).

1) Cartolina illustrata autografa firmata: 31. 12. 1928. (…) Che la stima dei pochi amici, l’ammirazione di qualche giovane e l’amore dei suoi la circondino ogni anno di più

2) Lettera autografa firmata di 2 pagine (28 x 22 cm.): Firenze, 25 agosto 1929. Conservata la busta autografa firmata. (…) Sento con piacere che lavorucchia: non mi dice a che cosa, ma m’immagino che non si tratti né di prefazioni od articoli, ma piuttosto di poesia. Le auguro dunque (se ho indovinato) di preparare una degna continuazione della “Via delle stelle” (…) Le dirò che preparo la tesi con ardore e che ne sono abbastanza contento: la parte storica è quasi finita, quella critica è cominciata, l’appendice delle traduzioni è già ricopiata. Oltre a quelle che conosce, ho fatto ancora molte nuove traduzioni, sicché un mese dopo la tesi potrò finalmente aver pronta la mia antologia, che Lo Gatto pubblicherà subito insieme alla tesi. Così nel 1930 esordirò con due volumi (…)

3) Lettera autografa firmata di una pagina: Firenze 21 settembre 1929. Conservata la busta autografa viaggiata. (…) Le scrivo per dirle che con mio gran dispiacere l’assenza di consegne (per la fine del mese) della  mia tesi, mi ha impedito di mandargliela, come avevamo fissato, a far vedere. Peccato! Tuttavia non dispero di potergliela far rivedere sulle bozze prima di pubblicarla (…)

4) Lettera autografa firmata di 3 pagine (19,5 x 14,5 cm.): 23 dicembre 1930. Conservata la busta autografa viaggiata. (…) Quassù, nella mia camerata, ho un compagno che s’è portato con sè, come libro non di chevet ma di dura branda, la prima edizione della Via delle stelle e che mi vuol più bene per il fatto che io conosco Pietro Mastri. (…) Le scrivo anche per chiederle un consiglio e un’informazione. Il consiglio si riferisce alla rivista di Grande, a cui sono stato invitato ed ho aderito: ho fatto bene? L’informazione si riferiva anch’essa a una rivista non ancora annunziata, ma di cui m’hanno scritto, e che verrebbe fatta a Roma da Cardarelli: Lei non sa mica di che cosa si tratta? (…) Questa vita è un po’ dura, ma fa molto bene al mio corpo (…)

5) Lettera autografa firmata di 2 pagine (15 x 10,5 cm.): Praga, 5 dicembre 1931. (…) Il primo mese praghese è stato molto laborioso: passegiate, visite, divertimenti; conoscenze, ed anche un po’ di lavoro e di studio. Ho incominciato a raccogliere i materiali per il mio libro sul simbolismo, le mie idee sono molto piaciute a Farinelli che mi ha proposto di pubblicarlo nella sua collezione (…) In questi giorni è stato a Praga Angioletti, che ha fatto una bella conferenza sulla nostra letteratura contemporanea (…) La città è bella molto, con un tono tutto suo, e la gente brava ed ospitale (…)

6) Lettera autografa firmata di 2 pagine indirizzata a Enrico Masetti (28,5 x 22 cm.): Praga, 23 marzo 1932. Conservata la busta autografa viaggiata. (…) Chi avrebbe detto che l’ancora verde e seconda giovinezza di tuo padre fosse così vicina alla morte! Chi avrebbe potuto indovinare che un ragazzo intelligente, che stava creandosi la sua cultura e il suo avvenire, rompesse con la sua mano la sua vita e le sue speranze? Ma è inutile caro Enrico di rattristarti ancora di più. (…) Gli uomini che lasciano opere vere, opere proprie, anche se piccole e tenui, … non muoiono mai. M’ha fatto tanto piacere, caro Enrico, sapere dalle lettere tua e di Cicognani che gli Ultimi canti e Il Padrone di Tartane sono a buon punto, che tu li stai ricopiando. Dovranno veder presto la luce: gli editori si troveranno, non dubitare (…)

Renato Poggioli fu un critico specializzato in letteratura russa ed un illustre studioso di critica comparata. È conosciuto per il suo libro Teoria dell’arte d’avanguardia. In quest’opera egli ha sostenuto la stretta connessione delle avanguardie con l’eredità del romanticismo. Fu professore tra il ’38 e il ’63 allo Smith College, alla Brown University ed alla Harvard University. A Firenze nel 1946 fondò con Luigi Berti la rivista Inventario. Renato Poggioli fu anche un militante anti-fascista e uno dei fondatori, nel 1938, della Società Mazzini, fondata a Northampton (Massachusetts), la più grande organizzazione anti-fascista al di fuori d’Italia. Nel 2007, per il centenario della nascita, l’università di Harvard, la Brown University e la Massachussetts-Amherst hanno organizzato un ciclo di conferenze in suo onore. Non va sottaciuta la sua attività di traduttore (e quindi divulgatore) della letteratura russa, nella quale opera dimostrò una non comune sensibilità poetica: ottima prova ne fu Il fiore del verso russo.

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