Serao, Matilde: lettera autografa firmata

Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Serao, Matilde
Titolo: Lettera autografa firmata
Data: 1906

Serao, Matilde: interessante lettera autografa firmata di quattro pagine (18 x 11,5 cm) su carta intestata Hotel Du Lac St. Moritz – Bad Engandine, indirizzata a Maggiorino Ferraris, direttore della rivista Nuova Antologia: 21 Agosto 1906.

(…) Carissimo amico, ho letto con attenzione e due volte la vostra lunga lettera: essa è molto affettuosa e merita che io vi risponda col medesimo tono, cioè col medesimo vivo sentimento di amicizia che ho per voi. Ecco le mie idee. Io non ho che una cosa da rimproverare all’Antologia e alla Libreria. I° Che la rivista non possa proporre più di duecentocinquanta lire il foglio di stampa. Voi avete a vostra confessione delle pagine enormi: un terzo di più di quelle di prima. E siccome prima, anche mi davate 250 lire, vuol dire che invecchiando la rivista e invecchiando la signora Serao, si va indietro, invece di andare avanti. II° Che la libreria sia disorganizzata. Inutile ripetervi come sia stato mal lanciato “Dopo il perdono” (ciò ha fatto molto dispiacere a me: e vi dispiace che lo ripeta). Persino la circolare ai librai esteri mi ha profondamente irritato. La Libreria ha voluto, col mio romanzo, lanciare un vecchio e brutto libro di Grazia Deledda. Io non voglio servire da reclame, io, col mio lavoro, a costei: il catalogo, va bene, si va tutti insieme. Ma che “Dopo il perdono” abbia dovuto essere il coperchio della “Via del male”, no e poi no! (…) Per “Senza peccato”, egualmente, la libreria sarà editrice: ma esigerò assolutamente un lanciamento di prim’ordine, trattandosi di un romanzo d’amore per signorine. Lo chiedo per me, solamente, senza Pirandello o Deledda e senza che Simboli vada in collera a qualunque mia osservazione. Per tutto il resto io vi propongo questo: a ottobre, ci riuniamo, a Roma, esaminiamo, insieme, i nostri conti e sottoscriviamo un accordo per i romanzi a venire, di cui voi e io possiamo essere soddisfatti. Desidero di farlo e seriamente giacchè il Treves, per mezzo di comuni amici mi reclama (…)

Nuova Antologia è un periodico trimestrale di lettere, scienze ed arti fondato nel gennaio 1866 a Firenze da Francesco Protonotari. La rivista voleva unire il sapere scientifico a quello umanistico. Sotto la direzione di Maggiorino Ferraris conobbe uno dei periodi di maggiore produttività e diffusione, sia per i nomi prestigiosi dei collaboratori, sia per la qualità dei testi prodotti, sia per il tocco di modernità che la nuova direzione seppe imprimere. Fra gli autori delle migliaia di articoli apparsi nella prestigiosa rassegna ricordiamo fra gli altri, in campo letterario Carducci, Capponi, Manzoni impegnati nel dibattito sulla lingua, Francesco De Sanctis che vi anticipa i capitoli della Storia della letteratura italiana, De Amicis le pagine di Cuore, Verga quelle di Don Gesualdo, D’Annunzio le Laudi, Pirandello Il fu Mattia Pascal, Palazzeschi Le sorelle Materassi, Bacchelli Il Mulino del Po. Con loro Fucini e Matilde Serao, Pascoli e Grazia Deledda, Papini e Gadda, Cecchi e Maria Bellonci, Saviane e poeti quali Chiara, Ungaretti, Saba, Montale, Luzi.

Richiedi Maggiori info

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Telefono

Il tuo messaggio

Questa voce è stata pubblicata in Letteratura. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

I commenti sono stati chiusi.