Soldati, Mario: carteggio autografo firmato

Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Soldati, Mario
Titolo: Lettera autografa firmata

Soldati, Mario: carteggio composto da sette lettere inviate tra gli anni 1969 e il 1975 a Cristina D’Ajello; Soldati si rivolge alla Presidentessa del Sindacato Scrittori Italiani per ottenere il rimborso di alcune spese mediche dovute affrontare per il figlio Giovanni. In quegli anni Soldati stava scrivendo il suo saggio Vino al vino opera nata a seguito di tre viaggi compiuti dal 1968 al 1975, viaggi che, in anni di forte mutazione culturale e sociale del nostro Paese, avevano portato il pioniere del giornalismo enogastronomico a bere i vini delle bottiglie di tutta Italia.

1) lettera dattiloscritta firmata di due pagine con relativa busta (25,5 x 20 cm): 21 novembre 1969. (…) Ho ricevuto la sua lettera del giorno 13 novembre e l’accluso assegno di lire 138.000 per cui la ringrazio. (…) Piuttosto, frattanto, mi è successo un altro guaio. Mio figlio Giovanni, già lo stesso figlio che due anni fa, come Lei ben ricorda, si ruppe gravemente il ginocchio giocando a basket, e fu operato (e Lei, molto gentilmente si adoperò per farmi ottenere un piccolo risarcimento delle spese ect), lo stesso ragazzo domenica scorsa 16 novembre corrente, giocando a rugby si è malamente fracassato in tre punti la caviglia destra. (…) E’ stato operato, sempre alla Gaetano Pini dal professor Paleari, ieri l’altro martedì 18 novembre corrente. Le farò avere, appena sarà consegnata, la notula delle spese operatorie e della degenza al Gaetano Pini, più, naturalmente la relativa cartella clinica. Purtroppo ci vorrà del tempo. Le assicuro, cara Cristina, che sono proprio esasperato da questa serie di disavventure ossee (…)

2) lettera dattiloscritta firmata di una pagina (26 x 19,5 cm): 8 gennaio 1970. (…) La ringrazio degli auguri: ma purtroppo sono costretto a … posticiparmeli, perché ho passato un Natale, un Capodanno, una Epifania spaventosi. Oltre vari guai ed incidenti mio figlio Giovanni (quello della frattura per cui Le ho chiesto il rimborso) dopo una influenza trascurata, e mentre ancora con le stampelle, si è preso una broncopolmonite. Io sono qui da solo a curarlo perché mia moglie è malata per conto suo a Milano (…) Ho provveduto a parte a spedirle il mio libro Vino al vino che mi fa molto piacere regalarle (…)

3) lettera dattiloscritta firmata (26 x 19,5 cm) con relativa busta: 28 aprile 1970. (…) Soltanto adesso emergo da un romanzo che ho finito di scrivere, correggere e consegnare all’editore. Ecco la ragione del mio ritardo nel rispondere alle circolari del Sindacato Nazionale Scrittori del 9 e del 18 marzo u.s. Accludo un assegno di lit 6000 per la quota sociale 1970 (…)

4) lettera autografa firmata di una pagina (17,5 x 13,5 cm): 17 novembre 1972. (…) Cara Cristina , facendo seguito alla mia telefonata eccole la prima documentazione che riguarda mio figlio Giovanni Soldati (…)

5) lettera autografa firmata di una pagina (17,5 x 13,5 cm): 28 novembre 1972. (…) Mio figlio Giovanni è stato dimesso dalla clinica (…) Parte per l’America (Università di California, Berkley, frequenta un corso e starà tre o quattro mesi) il tre dicembre. Avrei proprio bisogno di ricevere il rimborso della Cassa Scrittori prima della sua partenza. Sarà possibile? (…)

6) lettera autografa firmata di una pagina (17,5 x 13,5 cm): 11 dicembre 1972. (…) Faccio seguito alla telefonata di pochi minuti or sono. Eccole gli originali dei conti. Grato se vorrà ritornarmeli appena non le servono più. Grazie della sua premura così cortese (…)

7) lettera dattiloscritta firmata di una pagina (29 x 20 cm): 19 gennaio 1975. (…) Solo adesso ho ricevuto il modulo che le accludo riempito, insieme all’assegno di lire 140000. Scusi se le scrivo brevemente, ma ho ricevuto il modulo con un certo ritardo e passo un periodo di continui spostamenti cosicché duro fatica a mantenere i miei impegni. Come lei avrà saputo, ho combinato tutto con il Suo amico ingegner Maggiora, che posso dire di aver conosciuto e simpaticamente apprezzato attraverso numerose telefonate. La ringrazio della sua mediazione e La prego di accettare in ritardo i miei auguri più affettuosi (…)

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