Ceppi, Carlo: disegno originale firmato

Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Ceppi, Carlo
Titolo: disegno
Data: 1892

Ceppi, Carlo: inchiostro, matita, acquerello su cartoncino. Disegno originale firmato e datato (21,5 x 16,5 cm.) raffigurante la facciata di una chiesa torinese; Ceppi ha anche disegnato la pianta della stessa chiesa. Sul foglio è legato con un filo rosso, il biglietto da visita di Ceppi con due righe autografe indirizzate alla contessa Rosa di San Marco: 1892.

Carlo Ceppi, tra i maggiori esponenti del liberty torinese, nacque a Torino l’11 ottobre 1829; studiò con Promis, laureandosi ingegnere idraulico e architetto civile. La notorietà venne a Ceppi dalla partecipazione al concorso per la facciata di S. Maria del Fiore a Firenze, bandito nel 1861 ed espletato nel ’63: il suo progetto, “primo in merito”, influenzò quello poi attuato dal Fabris. Tra il 1865 e il 1868 collaborò con A. Mazzucchelli alla stazione ferroviaria torinese di porta Nuova, e attese all’abbellimento della chiesa di S. Carlo. Nel 1869 fu chiamato alla cattedra di architettura dell’università di Torino. Progettò a Torino palazzo Ceriana, poi Peyron, in piazza Solferino; palazzo Ceppi Marenco in via Pomba, palazzo Ceriana Mayneri in corso Stati Uniti, palazzo Ceriana Racca in via Arsenale e nelle case Giacobino, poi palazzo Wild, palazzo Lanza, palazzo Borgogna, in corso Vittorio Emanuele, palazzo Mondino (facciata) e Baudi di Selve in piazza Solferino. Ceppi erigerà fra il 1894 e il 1898 la casa Bellia, nella quale l’impiego del cemento armato gli consentirà audacie di linguaggio quali l’inserto di bow-windows culminanti a torretta in corrispondenza delle arcate, con la conseguenza di dilatare gli spazi interni e di dare vivacità alle superfici. Nel campo dell’architettura sacra curò l’arretramento e il rifacimento della fronte della chiesa di S. Tommaso, l’ampliamento di quella della Consolata, modifiche alla fronte e all’interno di S. Agostino e il rifacimento della Madonna degli Angeli con l’erezione di una cupola. Molti furono i monumenti funebri realizzati da Ceppi, e le ville private. Fuori Torino eresse la facciata del santuario di Belmonte e, nel 1911, la parrocchiale di Fenile. Compì inoltre cappelle sepolcrali a Moncalvo Monferrato, Pollone, Giarole; inoltre progetti, non attuati, per il palazzo del Parlamento a Roma. Suo fu inoltre il progetto del castello che dal 1907 domina la città di Aosta, noto come Castello Beauregard, dall’omonimo nome della frazione ove sorge. Eresse anche il coronamento di palazzo Carignano in commemorazione di Vittorio Emanuele II e la lapide sul fianco di palazzo reale in piazza Castello a Torino. Ceppi morì a Torino il 9 novembre 1921.

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