Praturlon: Marcello Mastroianni

Prezzo: su richiesta
Titolo: Mastroianni - Loren
Data Immagine: 1963
Data Stampa: 1963
Dimensione Immagine: 18,5 x 24 cm.

Mastroianni, Marcello: fotografia originale (18,5 x 24 cm.) nella quale sono ritratti Marcello Mastroianni in primo piano e Sophia Loren, di spalle, in una scena del film: Ieri, oggi, domani. La scena si riferisce al terzo episodio intitolato Mara, quello nel quale vi è la celeberrima scena dello spogliarello di Mara (Sophia Loren) sotto gli occhi di un famelico Mastroianni. Al retro timbro a tampone blu del fotografo Pierluigi Praturlon. Senza data ma 1963. Gelatina ai sali d’argento in stampa vintage.

Ieri, oggi, domani è un film del 1963, diretto da Vittorio De Sica, vincitore dell’Oscar al miglior film straniero nel 1965. Il film è articolato in 3 episodi, ambientati in 3 grandi città italiane (Napoli, Roma e Milano) tutti interpretati dalla coppia Sophia Loren – Marcello Mastroianni, diretti dal regista Vittorio De Sica, su soggetti scritti da tre grandi autori della cultura italiana.

Il primo episodio, intitolato Adelina è stato scritto da Eduardo De Filippo. La vicenda, realmente accaduta, ambientata a Napoli nel quartiere di Forcella, è quella di una venditrice abusiva di sigarette, Adelina Sbaratti nel film, che, per non essere arrestata, ricorre ad una lunga serie di maternità. Il carcere sarà evitato fino a quando il marito Carmine non cederà sessualmente a tutta questa lunga serie di maternità. L’ispirazione nasce dalla storia vera della contrabbandiera napoletana Concetta Muccardi, che per non andare in carcere rimase incinta 19 volte, 7 delle quali finita con la nascita di figli. Continuò il suo “mestiere” di venditrice di sigarette di contrabbando fino alla morte, avvenuta il 21 novembre del 2001 all’età di 78 anni.

Il secondo episodio, intitolato Anna è stato scritto da Alberto Moravia e Cesare Zavattini è espressione cinematografica, in chiave sarcastica, di quella spietata critica alla società borghese italiana che è uno degli elementi caratterizzanti dell’opera dello scrittore romano. Narra di una ricca signora milanese che intrattiene una tresca amorosa con un uomo di modeste condizioni, quasi per cercare un’evasione dal suo arido mondo. Basterà, però, un banale incidente perché la reazione di Anna riveli il vero valore di questo rapporto pseudo-amoroso.

Il terzo episodio, intitolato Mara, è stato scritto da Cesare Zavattini e ci propone una splendida squillo che abita a Roma accanto alla terrazza di un seminarista che si invaghisce di lei. Mara sta al gioco ma si accorge di aver fatto un errore quando il seminarista minaccerà di abbandonare gli studi per provare fino in fondo le gioie della vita secolare. L’episodio è reso celebre dalla scena cult dello spogliarello di Mara (Sophia Loren), accompagnato dalle note di Abat-jour (Salomé), successo di Henry Wright, sotto gli occhi di un famelico Mastroianni, nei panni di un cliente bolognese. La indimenticabile scena sarà riproposta in Prêt-à-Porter di Robert Altman trent’anni dopo, in chiave ironica, da una Loren sempre affascinante e da un Mastroianni che stavolta finisce per addormentarsi.

Pierluigi Praturlon inizia nel 1947 lavorando con Vespasiani e Meldolesi, divenendo ben presto uno dei personaggi mito della Roma della Dolce Vita e della Hollywood sul Tevere. Partito da zero, secondo la migliore tradizione dei fotoreporter, Pierluigi si era imposto nel giro di pochi anni come uno degli interpreti più graffianti e felici di quella fantastica stagione: il suo studio era diventato un autentico santuario presso il quale si recavano i grandi divi italiani e stranieri degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel 1953-1954 diviene fotografo ufficiale di Sophia Loren e crea la sua agenzia che condurrà fino ai primi anni Settanta.

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