Martini, Stelio Maria: Neurosentimental

Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Martini, Stelio Maria
Titolo: Neurosentimental
Editore: Continuum
Data: 1963

Martini, Stelio Maria: Neurosentimental, Napoli, Continuum, 1963, 22,5 x 16,5 cm, Brossura editoriale; pp. 154. Libro d’artista. 100 esemplari numerati e firmati. Rara edizione originale, in eccelente stato di conservazione.

Nel 1963 Martini costruisce “Neurosentimental”, un romanzo che con la tecnica del collage attua una nuovissima strategia narrativa mettendo in cortocircuito sia prosa che immagini in una selva di giustapposizioni iconoverbali: un caotico film congelato e impaginato, esempio inedito di scostamento dalla grammatica della scrittura visiva alla sua sintassi, vero e proprio romanzo visivo.

Crescenzo Martini, in arte Stelio Maria Martini, è stato uno dei principali esponenti della poesia visuale, autore di uno dei primi libri d’artista verbo-visuali italiani e collaboratore di varie riviste d’avanguardia. Notevole anche la sua attività nel campo della critica letteraria: assieme a Luciano Caruso contribuì alla rivalutazione critica del Futurismo. Inizia a comporre i primi versi attorno alla metà degli anni Cinquanta. In questi anni frequenta Mario Persico, Mario Diacono, Emilio Villa, Lucio Del Pezzo, Gianni Bertini e Sergio Dangelo. Nel corso degli anni Sessanta lavora in più occasioni con Giuseppe Desiato e Mario Persico. Sul finire del decennio elabora i poemi di Parologismata, collaborando al contempo alla rivista “Documento Sud”. Al 1961 risalgono i suoi primi poemi-collage, la cui forma viene precisata nel 1962 con la plaquette Schemi per le edizioni di Documento-Sud, prima pubblicazione incentrata sulla commistione di elementi verbali e visuali, prevalentemente estrapolati dai mass-media. Sempre nel 1962, assieme a Mario Diacono promuove i tre numeri di “Quaderno”, esperienza poi proseguita a Roma con “Ex”, alla quale parteciperà anche Emilio Villa. Nel 1963 realizza con la tecnica del collage le tavole di Neurosentimental, romanzo verbo-visivo. L’esperienza all’interno delle riviste d’avanguardia prosegue nel 1963 con “Linea Sud”; mentre nel 1968, assieme a Luciano Caruso dà vita a “Continuum”.

Richiedi Maggiori info

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Telefono

Il tuo messaggio

Questa voce è stata pubblicata in Arte. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

I commenti sono stati chiusi.