Sironi, Mario: Il Montello. Tutto il pubblicato

Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Sironi, Mario
Titolo: Il Montello
Data: 1918

Sironi, Mario: Il Montello. Quindicinale dei soldati del Medio Piave, Milano, Studio Editoriale Lombardo, settembre – novembre 1918, 50 x 35. Tutto il pubblicato in brossura editoriale (4 fascicoli), raccolto in scatola. Rarissime le raccolte complete della rivista.

La pubblicazione destinata ai soldati operanti sul fronte del Piave ebbe vita assai breve, costituita da tre numeri regolari più un numero straordinario del novembre 1918, di formato più piccolo; causa dell’interruzione fu la fine della guerra. Ideatore e principale fautore del giornale fu Mario Sironi, che diede un largo contributo con le sue illustrazioni a colori ai numeri della rivista, redatta insieme ad Enrico Borioli e Massimo Bontempelli. Sul Montello sono pubblicate anche le illustrazioni di Musacchio e Sinopico.

Gli interventi di Sironi utilizzano caratteri stilistici tipici della prima produzione dell’artista, quali silhouettes già sperimentate in “Noi e il mondo”, o illustrazioni futuriste, che si richiamano a quelle prodotte per “Gli Avvenimenti”. Sul primo numero appare una copertina di forte impatto visivo, con una composizione con le bombe, oltre al celeberrimo manifesto Sintesi della guerra di Carlo Carrà, apparso originariamente al tratto, che Sironi modifica radicalmente nella veste tipografica; sul Montello viene infatti pubblicata la prima versione a colori del manifesto, che conferisce alla composizione una flessione costruttivista assente nell’originale, la quale anticipa la famosa immagine del cuneo Colpite i bianchi col cuneo rosso di El Lissitzkij. Sironi inoltre modifica anche concettualmente il manifesto, sostituendo la parola futurismo con Libertà, Passatismo con barbarie; a Turchia è aggiunta Bulgaria, con altre varianti minori.

Richiedi Maggiori info

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Telefono

Il tuo messaggio

Domanda di sicurezza, scrivi il risultato:

Questa voce è stata pubblicata in Avanguardie. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

I commenti sono stati chiusi.