D’Annunzio, Gabriele: L’alalà funebre

Prezzo: a richiesta
Autore: D’Annunzio, Gabriele
Titolo: L’alalà funebre
Data: 1920

D’Annunzio, Gabriele: L’alalà funebre. Manifesto originale firmato D’Annunzio stampato in 4 colori distribuiti a fasce verticali: rosso, giallo, blu e grigio. Il manifesto è del 31 dicembre 1920. Probabilmente l’unico manifesto relativo all’impresa fiumana colorato. Raro.

La mattina del 27 dicembre 1920 le truppe regolari ripresero l’offensiva contro Fiume da Valscurigne al mare, ma furono contrattaccate dai legionari che catturarono altri cannoni ed altre autoblinde. Il 28, il sindaco fiumano Gigante e il capitano Host Venturi, recatisi ad Abbazia dal generale Ferrario, ebbero la triste comunicazione che il giorno dopo sarebbe cominciato il bombardamento della città. Per evitare lo scempio dell’infelice città D’Annunzio, il 29, rassegnò il potere nelle mani del Podestà e del Popolo e il 31 tra il generale Ferrario in nome di Caviglia e il podestà Gigante ed il capitano Host Venturi fu stipulato un accordo sulle basi seguenti: uscita dei legionari dalla città a cominciare dal 5 gennaio; evacuazione dal porto di Fiume di tutto il naviglio da guerra e commerciale irregolarmente trattenuto; sgombero delle isole di Veglia, Arbe e Scoglio di S. Marco. La sera del 31 dicembre D’Annunzio scriveva l’Alalà funebre, pieno di amarezza e di sdegno per l’assassinio di Fiume: Legionari, vegliate in armi, per l’ultima notte, sulla linea che abbiamo difesa e abbiamo tenuta. La notte è fosca; ma ciascuno di voi ha la fiamma nel pugno. Sulle cime che espugnammo nel tempo della prima guerra, i nostri morti tengono accesi i fuochi di ricordanza, con le loro ossa che non si consumano. Così stanotte i nostri morti accendono i fuochi dalla Casa degli Emigranti a Cosala, da Valscurigne al Macello, dal Belvedere al Calvario, con le loro ossa che non si consumano

Richiedi Maggiori info

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Telefono

Il tuo messaggio

Domanda di sicurezza, scrivi il risultato:

Questa voce è stata pubblicata in Varia. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

I commenti sono stati chiusi.