20 01, 2015

Vedova, Emilio: fotografia con dedica

2015-01-20T11:22:59+01:00Arte|

Vedova, Emilio: Depliant fotografico in bianco e nero (18 x 22 cm.) al cui recto è ritratto il pittore Emilio Vedova in primo piano, mentre lavora al “Percorso-plurimo-luce” all’interno dell’Abbazia di San Gregorio a Venezia. La fotografia, opera di Gianni Berengo Gardin, presentata all’Expo di Montéal nel 1967, raffigura oltre al pittore la complessa impalcatura e l’insieme di luci che costituiscono parte dell’installazione sopra descritta. Al retro della fotografia le indicazioni stampate e la dedica autografa firmata di 4 righe di Emilio Vedova.

15 06, 2020

Vedova, Emilio: lettere dattiloscritte firmate

2020-06-15T15:19:35+02:00Arte|

Vedova, Emilio: interessante insieme di 4 lettere dattiloscritte firmate e un telegramma, indirizzati al gallerista sudafricano Pieraccini fra il dicembre del 1970 e il dicembre 1971. a) 26 dicembre 1970: due pagine (21 x 15 cm.) con una grande firma autografa del pittore in calce. Vedova risponde a Pieraccini che gli chiede alcune informazioni bibliografiche relative al suo lavoro: (...) Potrei suggerirle più di un libro sul mio lavoro (...) 1) Catalogo Marlborough Gallery, Roma V. Gregoriana 5, Roma, personale “plurimi” di Vedova, 1963; 2) “La pintura di Vedova”, Edizioni Papeles de son Armandas, Mallorca Baleares, Espana -José Villalonga 87, [...]

23 04, 2019

Verdi, Giuseppe: ERNANI

2019-04-23T18:33:44+02:00Musica|

Verdi, Giuseppe: ERNANI. Dramma lirico in quattro parti. Versi di Francesco Maria Piave musica del maestro Giuseppe Verdi da rappresentarsi nel Gran Teatro La Fenice nel carnovale e quadragesima 1843 - 44, Venezia, Tipografia Giuseppe Molinari, sd (1844), 20 x 12 cm. Pregevole legatura coeva in velluto rosso con decorazioni a secco ai piatti: cornice geometrica con fiori ai quattro lati; pp. 32, (2). Piccola incisione al frontespizio; timbro circolare coevo: “Società del Gran Teatro La Fenice” con aquila al centro, al frontespizio. Rara edizione originale in ottimo stato di conservazione. Ernani è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi [...]

3 09, 2012

Viani, Lorenzo: Lettera autografa firmata

2023-07-17T11:09:49+02:00Letteratura|

Viani, Lorenzo: Rara lettera autografa firmata e datata di una pagina (31 x 21 cm) indirizzta allo scrittore e critico letterario Ercole Rivalta il 10 giugno del 1928. (...) Il tardivo ringraziamento per il vostro vigoroso articolo sul mio libro intenzionale: R. alla P. non diminuisce la mia gratitudine. Come Lirat - del Calvario Mirboiano - lo leggo e lo rileggo nel silenzio del mio studio tra l’Alpe e il Mare. La gratitudine e l’ammirazione aumentano col tempo...

24 07, 2012

Villa, Giovanni Battista: Lettera autografa

2015-07-08T10:59:04+02:00Arte|

Villa, Giovanni Battista: Lettera autografa firmata di una pagina (21 x 13,5 cm.), datata Torino, 21 gennaio 1863. Villa scrive all’amico pittore Tamar Luxoro, presso l’Accademia di Belle Arti di Genova. Il testo della lettera è arricchito da una illustrazione, che come in un rebus, completa il contenuto della stessa. Inconsueta e divertente. Giovanni Battista Villa fu uno scultore genovese, nato nel 1832 e morto nel 1899. Scolpì soprattutto monumenti funerari e tombe monumentali. Fu anche un rinomato antiquario, collezionista di disegni.

4 03, 2014

Warren, Whitney: Dedica autografa su fotografia New York Central Building

2014-03-04T10:49:46+01:00Arte|

Warren, Whitney: Lunga dedica autografa firmata e datata ai piedi di una grande fotografia originale nella quale è raffigurato il progetto del New York Central Building, costruito nel 1929 in stile Beaux-Arts, su progetto di Warren & Wetmore, gli architetti di Grand Central Terminal. La fotografia (34 x 18,5 cm.) è applicata su cartoncino (40,5 x 20 cm.) con le indicazioni a tampone del fotografo Palmer Shannon; la dedica autografa è sul cartoncino ai piedi della fotografia: New York febbraio 1928. La dedica è in lingua francese. Warren studiò infatti architettura a Parigi prima di ritornare a New York nel [...]

9 08, 2018

Zandonai, Riccardo: citazione musicale autografa firmata

2022-06-10T10:56:51+02:00Musica|

Zandonai, Riccardo: citazione musicale autografa firmata e datata su di una pagina (22 x 14 cm.). 4 battute musicali su pentagramma autografo, con testo ai piedi, tratte da I cavalieri di Ekebù: Si, Son l’aurora tua apro le braccia essendo ... Ancona, dicembre 1923. I cavalieri di Ekebù, opera lirica di Riccardo Zandonai su libretto di Arturo Rossato, fu rappresentata per la prima volta nell'ambito della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano il 7 marzo 1925. Direttore d'orchestra era Arturo Toscanini, lo scenografo era Giovanni Grandi e il regista Giovacchino Forzano.

17 05, 2018

Zanzotto, Andrea: lettera autografa firmata

2018-05-17T11:53:31+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: cartolina postale autografa firmata di una pagina (10,5 x 14,5 cm.) indirizzata nel gennaio del 1988 all’editore Carmine De Luca: francobollo con annullo postale. (...) Non ho più saputo nulla del breve mio scritto riguardante Rodari, che doveva apparire su “Italiano e oltre”, e che ho inviato alla rivista, dietro sua indicazione. La ringrazierei se mi facesse avere il n. della rivista con il mio intervento (se è uscito) e se comunque mi facesse avere informazioni in proposito (...) Ancora, il bambino e il poeta (o soltanto certi poeti?) continuano a ritrovarsi nella sovrabbondante, tolta aura dello stupore, [...]

7 08, 2018

Zanzotto, Andrea: lettera autografa firmata

2025-09-29T09:30:55+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: interessante lettera autografa firmata di una pagina (10,5 x 14,5) scritta su biglietto postale: 11 febbraio 1986. Zanzotto scrive al poeta Francesco Perminian. (...) Posso accettare questo incontro con i ragazzi del liceo, però sotto il titolo di “Tentativi di esperienza poetica”. Non posso esporre delle teorie, ma solo delle osservazioni. Del resto si va facendo ormai sempre più chiara l’improprietà, per non dire l’assurdità, del modo di essere della poesia rispetto al movimento del nostro tempo. Ci si sente fuori. Bisogna cambiare. E tacere (almeno per ora) (...) mi sento molto debole, non mi sono affatto ripreso, [...]

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