Prezzo: disponibile a richiesta
Autore: Onofri, Arturo
Titolo: Arioso
Editore: Roma
Data: 1921

Onofri, Arturo: Arioso. Con disegni di Deiva De Angelis, Roma, Casa d’Arte Bragaglia, 1921, 15,5×21. Brossura editoriale; pp. 96, (2). Dedica autografa firmata e datata (1921) di Arturo Onofri alla suocera: A mamma Silvia che ha generato colei che ha fatto nascere questo libro… Marginali segni d’uso al risvolto del piatto anteriore, ma esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale.

Alto ma non austero, sebbene sovente vestito di scuro; sobrio e lunatico, ma sempre controllato; signorile e sorridente, malgrado, sul suo volto, sorridente facesse rima con dolente; rugosa la fronte come quella dei cinesi sapienti e freddi gli occhi, distaccati e luminosi insieme, fissi e profetici, scrutanti e limpidi a invetriare una faccia lunga, emaciata: la faccia delusa di un alchimista represso, di un chimico solitario, stanco dei propri esperimenti. Arturo Onofri, così dolcemente rassegnato. Poeta oscuro e cristallino, musicale e filosofico, viscerale e metafisico, lieve e profondo, astrale e terragno, magico e teoretico, taumaturgico e velenoso. Fisionomia di mistico scettico, di stilita non indifferente alle sedie dei caffé e ai tavoli delle osterie, di curioso annoiato, di semplice sofisticato, di scaltro immemore, di agitato composto, di uomo tirato dal rigido freno razionale e mollato dal liberatore scatto alogico, assoluto, volatile.

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