Prezzo: euro 100
Autore: Queneau, Raymond
Titolo: Odile
Editore: Gallimard
Data: 1937

Queneau, Raymond: Odile. Roman, Paris, Gallimard, 1937, 19 x 12 cm. Brossura editoriale (qualche leggera fioritura ai margini della copertina anteriore); pp. 222, (2). Dedica autografa firmata di Queneau a Georges Ribémont-Dessaignes, scrittore e pittore francese, con Duchamp e Picabia uno dei precursori del movimento Dada. Seconda edizione stampata a pochi mesi di distanza della prima, sempre nel 1937.

“L’ideale che si sono costruiti gli scienziati nel corso di tutto questo inizio di secolo è stato una presentazione della scienza non come conoscenza ma come regola e metodo. Si danno delle nozioni (indefinibili), degli assiomi e delle convenzioni. Ma questo non è forse un gioco che non ha nulla di diverso dagli scacchi o dal bridge? Prima di procedere nell’esame di questo aspetto della scienza, ci dobbiamo fermare su questo punto: la scienza è una conoscenza, serve a conoscere? […] che cosa si conosce in matematica? Precisamente: niente. E non c’è niente da conoscere. Non conosciamo il punto, il numero, il gruppo, l’insieme, la funzione più di quanto “conosciamo” la Realtà Concreta Terrestre e Quotidiana. Tutto ciò che conosciamo è un metodo accettato (consentito) come vero dalla comunità degli scienziati, metodo che ha anche il vantaggio di connettersi alle tecniche di fabbricazione. Ma questo metodo è anche un gioco, più esattamente quello che si chiama un jeu d’esprit. Perciò l’intera scienza, nella sua forma compiuta, si presenta e come tecnica e come gioco. Cioè né più né meno di come si presenta l’altra attività umana: l’Arte”

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