1 07, 2024

Pistoletto, Michelangelo: Michelangelo Pistoletto

2024-07-01T11:07:07+02:00Arte|

Pistoletto, Michelangelo: Michelangelo Pistoletto, Pescara, Collezione del Clavicembalo, 1979, 50 x 35 cm. Brossura editoriale; 16 pagine a fogli sciolti con un’immagini fotografiche in bianco e nero. Suggestivo libro d’artista tirato in mille copie numerate. Uno dei 100 esemplari di testa con numerazione a matita e firma autografa a matita di Pistoletto. Edizione originale. A cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, Lucrezia De Domizio creò uno spazio editoriale riservato ai più importanti artisti di area concettuale dell'epoca denominandolo 'Collezione del Clavicembalo'. Gli artisti furono chiamati ad esprimere nella forma del libro d'artista un momento di sintesi delle loro ricerche artistiche [...]

27 03, 2023

Pistoletto, Michelangelo: Ritratti al Tavolo del Terzo Paradiso

2023-03-27T15:48:33+02:00Arte|

Pistoletto, Michelangelo: Ritratti al Tavolo del Terzo Paradiso, Siena, Carlo Cambi editore, 2015, 29 x 29 cm. Cartone editoriale illustrato; pp. 125, (9) con numerose illustrazioni a colori a piena pagina. Testi di Michelangelo Pistoletto e Achille Bonito Oliva. Alla prima carta, specchiante, grande dedica autografa firmata di Pistoletto corredata dal disegno originale dell’infinito. Edizione originale. (...) Per creare questa opera ho utilizzato il simbolo dell’infinito. È la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana... Michelangelo [...]

23 02, 2022

Pivano, Fernanda: I miei quadrifogli

2022-02-23T11:00:47+01:00Letteratura|

Pivano, Fernanda: I miei quadrifogli. Prefazione di Jovanotti, Milano, Frassinelli, 2000, 24,5 x 17 cm. Brossura editoriale con sovracoperta, pp. 218, (2) con molte illustrazioni nel testo. Sentita dedica autografa firmata accompagnata dal disegno di un piccolo fiore di Fernanda Pivano a Carlo Ripa di Meana: Caro onorevole Ripa di Meana dolcissimo Carlo aristocratico protettore dei miei sogni lontani vorrei poterti dare tutti i quadrifogli del pianeta perché ti voglio bene... Edizione originale. La Fernanda è un po’ il nostro Yoda, il maestro jedi di noialtri aspiranti Luke Skywalker che dobbiamo sconfiggere la Morte Nera, e come Yoda ci ricorda [...]

26 05, 2020

Pizzuto, Antonio: Il triciclo

2020-05-26T11:30:26+02:00Letteratura|

Pizzuto, Antonio: Il triciclo, seguito da Canadese, Milano, Scheiwiller, 1966, 17,5 x 12,5 cm. Brossura editoriale; pp. 47, (5). Con un saggio di Gianfranco Contini. 1.000 esemplari numerati. Seconda edizione arricchita del racconto inedito Canadese. Ottimo esemplare. Da una parte uno scrittore «leggendariamente arduo», per usare le parole di Contini, di cui è qui testimoniata la prima annunciazione. Dall’altra un editore meravigliosamente guitto e intraprendente. Da una parte lo scrittore che parla delle sue creature di carta con la perfetta consapevolezza del procedere lenticolare, dall’altra l’editore che parla del suo lavoro con l’ilare coscienza di un mestiere fatto «da dilettante [...]

29 01, 2013

Pizzuto, Antonio: paginette

2013-01-29T16:55:19+01:00Letteratura|

Pizzuto, Antonio: paginette, Milano, Lerici, 1964, 21,5 x 13, 5 cm. Cartone editoriale con sovracopertina e fascetta; pp. 181, (5). Edizione originale. Antonio Pizzuto (Palermo, 14 maggio 1893 – Roma, 23 novembre 1976) nasce in una famiglia ricca e dotta, formata dal padre Giovanni, avvocato e proprietario terriero, e dalla madre Maria, poetessa. Il suo percorso di studi inizia nella scuola Vittorino da Feltre e prosegue nel ginnasio Meli e nel liceo Vittorio Emanuele II, dove ebbe l'occasione di conoscere Salvatore Spinelli. Dopo essersi laureato in giurisprudenza nel 1915 e in filosofia nel 1922 all'Università di Palermo fa carriera nella [...]

26 05, 2020

Pizzuto, Antonio: Ravenna

2020-05-26T11:27:48+02:00Letteratura|

Pizzuto, Antonio: Ravenna, Milano, Lerici, 1962, 21,5 x 13,5 cm. Cartone editoriale; pp. 179, (5). Fascetta editoriale. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. Racconta l’autore di avere incontrato, una volta su un treno, un signore francese che gli aveva parlato di una propria composizione per pianoforte intitolata Ravenna. Incontratisi a Parigi, Pizzuto venne invitato ad ascoltarlo suonare; fatti gli apprezzamenti generici, egli fu incuriosito dal titolo: “Perché Ravenna?”, “Così – fu la risposta – come uno viene chiamato Carlo oppure Giovanni”. La battuta, insensata all’apparenza, contiene un significato: generalmente i nomi vengono attribuiti prima di sapere come vivranno [...]

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