8 08, 2022

Xerra, William: Vive

2022-08-08T16:04:26+02:00Arte|

Xerra, William: Vive. Con un testo introduttivo di Arturo Carlo Quintavalle, Torino, Geiger, 1976, 21 x 15 cm. Brossura editoriale; pp. 44. Tiratura di 900 copie numerate a mano. Libro d’artista. Sporadiche e lievi fioriture alle prime ed ultime carte bianche, ma ben conservato. Edizione originale. Nel suo saggio narrativo Invisibile pittura Corrado Costa ha scritto di William Xerra: Preso da vertigini di stanchezza, ogni gesto di William Xerra era la simulazione del suicidio. Come se l’enfatica, permanente morte continua dell’arte dovesse essere celebrata con i funerali dell’artista. Nelle sue mani un libro diventava morbido, da tenere sotto la testa, [...]

16 05, 2022

Zanzotto, Andrea: A che valse?

2022-05-16T15:46:19+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: A che valse?, Milano, Scheiwiller, 1970, 14 x 10,5 cm. Brossura editoriale; pp. 25, (7) Fascetta editoriale conservata (mancante di una porzione posteriore). “Strenna per gli amici di Paolo Franci” stampata in 300 esemplari fuori commercio. Edizione originale. A che valse? comprende poesie scritte tra il 1938 e il 1942 e si configura come il sottofondo “tellurico” da cui nasceranno i versi delle sue prime raccolte. Scrive Giuliana Nuvoli: (...) Sono componimenti scritti fra il '38 e il '42, con tutta l'astratta inconsistenza di chi ha ancora paura a parlare davvero di sé, e dare alle cose il [...]

16 05, 2022

Zanzotto, Andrea: Filò

2022-05-16T15:37:58+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: Filò, Venezia, Edizioni del Ruzante, 1976, 19x13,5. Brossura editoriale; pp. 97. Versi in dialetto veneto, con testo a fronte in italiano, una lettera e cinque disegni di Federico Fellini. Dedica autografa di Zanzotto allo scrittore e critico letterario Mario Picchi. Fascetta editoriale conservata. Edizione originale. Filò si distingue per l’uso integrale del dialetto veneto (già comparso qua e là da La Beltà in avanti). In esso spiccano due testi commissionati per il film Casanova (1976) di Federico Fellini. Il percorso poetico di Zanzotto, fondamentale nella poesia italiana degli ultimi cinquant’anni, ha saputo recuperare lingue, forme e culture piú [...]

16 05, 2022

Zanzotto, Andrea: Gli sguardi i fatti e senhal

2022-05-16T15:42:54+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: Gli sguardi i fatti e senhal, Treviso, Pieve di Soligo, 1969, 24 x 15,5 cm. Brossura editoriale; pp. 12. Una piccola nota a biro blu (“D centrale”) alla prima carta, presumibilmente autografa di Zanzotto; dedica autografa firmata di Zanzotto al poeta Enzo Fabiani. Tiratura di 500 esemplari. Edizione originale. Il poemetto è costituito da cinquantanove voci dialoganti con una sola voce femminile che parla tra virgolette con la nota-proemio dell'Autore che ne spiega la struttura formale e ne indica eventuali percorsi di lettura: Protocollo relativo alla prima tavola del test di Rorschach, specialmente al dettaglio centrale, oppure: cinquantanove [...]

1 03, 2013

Zanzotto, Andrea: Il galateo in bosco

2013-03-01T11:31:05+01:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: Il galateo in bosco, Milano, Mondadori, 1978, 21,5 x 15,5 cm. Brossura editoriale; pp. 117, (4). Edizione originale. Nel dicembre 1978, viene pubblicato nella collana Lo Specchio, di Mondadori Il Galateo in Bosco con prefazione di Gianfranco Contini. Nell'introduzione Contini lo definisce "pur difficile affabile poeta" un che scava con le mani le profondità sotterranee del suo bosco. Il Galateo in Bosco costituisce il primo volume di una trilogia che riceverà il Premio Viareggio nel 1979.

26 05, 2021

Zanzotto, Andrea: IX ecloghe

2021-05-26T16:31:26+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: IX ecloghe, Milano, Mondadori, 1962, 18 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 91, (5). Lievi tracce di polvere ma esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. Le IX Ecloghe furono scritte tra il febbraio del 1957 e l'ottobre del 1960 ed uscirono alla stampa nel 1962, nella collana de "Il Tornasole". Con questa opera Zanzotto si allontana dalla recente tradizione novecentesca per confrontarsi con il genere letterario dell'antica poesia pastorale che possa rappresentare il perfetto paesaggio bucolico dell'Arcadia letteraria. Ma su questo paesaggio, splendido e fittizio, accanto ai temi e ai luoghi apparsi nelle precedenti raccolte si [...]

16 05, 2022

Zanzotto, Andrea: IX ecloghe

2022-05-16T15:52:00+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: IX ecloghe, Milano, Mondadori, 1962, 18 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 91, (5). Dedica autografa firmata di Zanzotto alla figlia di Italo Svevo, Litizia Svevo Fonda Savio. Un piccolo numero a biro blu alla prima carta con occhietto. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. Le IX Ecloghe furono scritte tra il febbraio del 1957 e l’ottobre del 1960 ed uscirono alla stampa nel 1962, nella collana de “Il Tornasole”. Con questa opera Zanzotto si allontana dalla recente tradizione novecentesca per confrontarsi con il genere letterario dell’antica poesia pastorale che possa rappresentare il perfetto paesaggio bucolico [...]

16 05, 2022

Zanzotto, Andrea: La Beltà

2022-05-16T16:13:35+02:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: La Beltà, Milano, Mondadori, 1968, 19,5 x 13 cm. Tela editoriale con sovracoperta; pp. 115, (11). Copia appartenuta al poeta e critico letterario Giuliano Gramigna: dedica autografa firmata di Zanzotto a Giuliano Gramigna. Copia con qualche, rara sottolineatura a matita di Gramigna. All’interno del volume sono conservate 5 pagine autografe di Gramigna, scritte a matita su carta quadrettata, con appunti per uno studio dell’opera di Zanzotto. Bell’esemplare. Edizione originale. Con La Beltà, la sua prova poetica più complessa e matura, lo sperimentalismo di Zanzotto supera un punto di non ritorno. Il poeta forza il normale rapporto che lega [...]

19 03, 2020

Zanzotto, Andrea: Pasque

2020-03-19T16:54:04+01:00Letteratura|

Zanzotto, Andrea: Pasque, Milano, Mondadori, 1973, 20 x 13,5 cm. Brossura editoriale con sovracoperta; pp. 103, (9). Leggere tracce di sporco al retro della sovracoperta. Edizione originale. La raccolta Pasque si presenta subito come una chiave di volta nel percorso poetico di Zanzotto, come il simbolo della nuova poesia zanzottiana. La raccolta è articolata in due sezioni: I misteri della pedagogia e Pasque; quest’ultima sezione ha quattro liriche taglienti, seguite da: La Pasqua a Pieve di Soligo, un poemetto in versi in cui i tredici personaggi corrispondono a lettere dell'alfabeto ebraico, secondo l'usuale trascrizione, come apparivano per distinguere i versetti [...]

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