Baker, Chet: fotografia originale nella quale è ritratto Chet Baker a Roma assieme alla fidanzata: 24 x 18 cm. Gelatina ai sali d’argento su carta politenata in stampa d’epoca: 1959/1960. Alla base della fotografia, sotto l’immagina è incollata una velina con un testo dattiloscritto che descrive l’immagine: Roma – Chet Baker, il famoso jazzista che ha scontato alcuni mesi in carcere per uso di stupefacenti si trova in questi giorni a Roma. Eccolo con la sua fidanzata Carol Jakson all’inaugurazione dei nuovi studi della RCA italiana sulla via Tiburtina. Al retro timbro a tampone dell’agenzia giornalistica “Dial”. Marginali tracce d’uso ma ben conservata.
Nel 1959 Chet Baker è di nuovo a suonare in Italia, precisamente in Versilia. Una sera d’estate lo trovano in un distributore di benzina in coma per overdose di eroina. Lo arrestano e viene condannato a diciannove mesi di prigione, che sconterà nel carcere di Lucca. La sera del suo rilascio lo aspettano amici e fan; non solo, viene organizzato un concerto in suo onore al teatro Comunale del Giglio di Lucca, con lui come ospite sul palcoscenico. Fu un successo e non poteva essere diversamente. Poco più di un anno dopo la RCA Italiana inaugura i propri studi di registrazione a Roma. Chet Baker è il nome giusto per realizzare un disco. Il pubblico lo apprezza moltissimo anche grazie ad una certa notorietà conquistata partecipando a dei film in Italia, complice la sua vaga somiglianza ad un altro artista “maledetto”: l’attore James Dean. Si riunisce una specie di Eurpoean jazz all stars, tra cui primeggiano sicuramente Bobby Jaspar e René Thomas. I brani spaziano da standard e ballad molto conosciuti a brani cari al repertorio di Miles Davis (Well, You Needn’t) o composizioni originali. E la sorpresa arriva dal suono limpido e rotondo della tromba di Baker. Sembra che la dura esperienza del carcere non abbia lasciato segno alcuno. Anzi lo stile appare più deciso del solito, quasi da perfetto hard bopper. Le frasi brevi, essenziali, asciutte come lui solo sa inanellare, svettano negli assoli e restituiscono un Baker dei momenti migliori, tra l’altro in perfetta sintonia con gli altri componenti del gruppo.
Richiedi Informazioni