Gotta, Salvatore: biglietto autografo firmato
Gotta, Salvatore: cartolina postale illustrata con una veduta di Villa Aranci a Portofino: su di un lato l’indirizzo autografo, sull’altro 4 righe autografe firmate e datata 1964 con gli auguri di Salvator Gotta a Cristina d’Ajello. Divenne popolarissimo tra gli adolescenti negli anni Sessanta e Settanta perché teneva una rubrica di domande e risposte sul settimanale a fumetti Topolino e per i suoi romanzi storici sul Risorgimento. Fu influenzato dai veristi e da Antonio Fogazzaro. A Fogazzaro, Giacosa e a Gozzano dedicò un suo libro autobiografico, Tre maestri (1976). La sua autobiografia è contenuta nel libro L'almanacco di Gotta.









