29 04, 2014

Russolo, Luigi: L’arte dei rumori. Manifesto futurista

2014-04-29T09:21:27+02:00Avanguardie|

Russolo, Luigi: L’arte dei rumori. Manifesto futurista, Milano, Direzione del Movimento Futurista, 1913, 29,5 x 23 cm. Brossura editoriale; 4 pagine. Edizione originale. Nell’Arte dei rumori prende forma l’elaborazione teorica che già contiene gran parte degli sviluppi futuri della musica novecentesca. Straordinaria l’idea di Russolo di pensare a una musica che ormai doveva utilizzare non solo i suoni, ma anche tutti i rumori che costituivano il sottofondo dell’esistenza umana. È questa l’idea che ancora oggi hanno tutti i musicisti che fanno uso di rumori e suoni elettronici per le loro composizioni. Non ci sono suoni di serie A e di [...]

3 12, 2025

Saba, Umberto: Il Canzoniere

2025-12-03T16:32:39+01:00Letteratura|

Saba, Umberto: Il Canzoniere, Trieste, La Libreria Antica e Moderna, 1921, 18 x 13,5 cm. Brossura editoriale; pp. 222, (10). Foglietto di errata incollato dopo la copertina. Edizione di 500 esemplari. Discreto timbro a tampone blu alla carta bianca con applicato il foglietto di errata; lieve brunitura del dorso per esposizione alla luce; lievi tracce d’uso perimetrali alla copertina, ma bell’esemplare intatto e ben conservato. Edizione originale. Io sono come quella foglia, guarda, sul nudo ramo, che un prodigio ancora tiene attaccata. Negami dunque. Non ne sia rattristata la bella età che a un'ansia ti colora, e per me a [...]

21 06, 2024

Saffaro, Lucio: Aglares

2024-06-21T11:02:46+02:00Letteratura|

Saffaro, Lucio: Aglares, Milano, Scheiwiller, 1964, 12 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 56, (4). 500 esemplari numerati. Dedica autografa firmata di Saffaro al poeta visivo Lamberto Pignotti, Qualche lieve traccia di polvere in copertina, ma bell’esemplare. Edizione originale. (...) Rifiutando sempre la definizione di “artista-matematico”, Saffaro, attraverso i suoi dipinti, ha costantemente agito la matematica con la pittura, dando vita semplicemente alla continuazione e allo sconfinamento di una disciplina nell’altra. Pur praticando una ricerca vicina a un classicismo profondamente italiano e rinascimentale, non ha mai scordato le proprie origini triestine presenti e ricorrenti frequentemente nelle figure e nelle immagini [...]

29 01, 2025

Sala, Alberico: La vergogna di Babele

2025-01-29T16:29:26+01:00Arte|

Sala, Alberico: La vergogna di Babele in “Siamo tutti fratelli” di Nino Caffé, Bologna, Galleria Forni, 1971, 23 x 22 cm. Cartone editoriale illustrato; pp. 21 con il testo di Alberico Sala e le illustrazioni in binco e nero a piena pagina di Nino Caffé, una illustrazione fotografica al retro di copertina, + 5 tavole a colori a piena pagina con opere di Caffé. Dedica autografa firmata e datata (1972) di Nino Caffé sulla immagine fotografica che lo ritrae. Edizione originale.

30 04, 2025

Salvalaggio, Nantas: Calle del tempo

2025-04-30T10:20:23+02:00Letteratura|

Salvalaggio, Nantas: Calle del tempo, Milano, Mondadori, 1984, 21,5 x 14,5 cm. Cartone editoriale con sovracoperta; pp. 184, (8). Dedica autografa firmata e datata (1984) di Salvalaggio. Terza edizione dello stesso anno della prima: prima gennaio 1984; terza aprile 1984. La "calle del tempo" che il protagonista Olindo, pittore sulla via del successo, rivisita per incontrare nella memoria le donne della sua vita, avventure amori gelosie e "trasgressioni sessuali", è una calle ove il profumo della nostalgia si unisce a una sorta di riconoscenza alla vita. La galleria dei ritratti femminili è disegnata con grazia malinconica, con affettuosa sensualità. E [...]

11 07, 2024

Sanavio, Piero: La Maison Dieu

2024-07-11T08:53:16+02:00Letteratura|

Sanavio, Piero: La Maison Dieu, Milano, Bompiani, 1982, 21,5 x 13 cm. Cartone telato editoriale con sovracoperta; pp. 250, (8). Dedica autografa firmata e datata (1982) di Piero Sanavio. Nato a Padova, Sanavio si laureò su Pound che andava a trovare quando era internato al St. Elizabeths e a cui restò fedele. Così come a Henry Thoreau, del quale in Italia si occupò per primo. Studioso di rottura e romanziere ha scritto La Maison Dieu, romanzo dell’esordio, in cui esprime l’aperta ribellione contro le tante oppressioni esercitate dai gruppi sociali e culturali diversi che schiacciavano sopratutto il Veneto degli anni [...]

30 04, 2025

Sandri, Giovanna: Serigrafia originale

2025-04-30T17:02:46+02:00Arte|

Sandri, Giovanna: senza titolo. Serigrafia originale stampata impeccabilmente (profondissimi i neri) su cartoncino nero: 69 x 49 cm. La stampa è avvenuta a Pollenza - Macerata presso la Nuova Foglio. Firma autografa di Giovanna Sandri e data: 1977. Tiratura di 100 esemplari. Edizione originale. (...) Io non esistevo, esisteva la facciata esterna che era articolata, che lottava… Se (nella scuola) trovavo presidi che mi davano fastidio io urlavo, insomma ero articolata per quello, però dentro di me non esistevo. Il mio lavoro era diventato proprio questo iter in progress, dal non-esistere all’essere, all’articolarmi e sono passata prima dalle immagini che [...]

5 05, 2021

Sanesi, Roberto: Rapporto informativo

2021-05-05T17:42:01+02:00Letteratura|

Sanesi, Roberto: Rapporto informativo, Milano, Feltrinelli, 1966, 20,5 x 13 cm. Brossura editoriale con alette; pp. 155, (1). Schedina editoriale conservata. Una leggera arrossatura al margine delle pagine dovuta alla qualità della carta. Edizione originale. Traccia un arco di luce alla finestra, un volo bianco / di passeri, inverno, che non rifuggono mai / da queste mura, e un fiore bianco, una natura morta / nemica fatta a immagine di noi. Rifiuta il fuoco / snello sopra le alture, il bucaneve / di Dio, ma esisti con gli oggetti, unisci filo a filo la favola e l'idea, aria di libertà / [...]

30 04, 2025

Sanesi, Roberto: Recitazione obbligata

2025-04-30T10:34:23+02:00Letteratura|

Sanesi, Roberto: Recitazione obbligata, Parma, Guanda, 1981, 20 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 130, (12). Dedica autografa firmata e datata (1989) di Sanesi. Lievi segni d’uso fra il dorso e l’attaccatura del piatto. Edizione originale. Di questa "re-citazione", Sanesi è stato il poeta: di una incessante e dolorosa, anche se temperata da amabile ironi rievocazione della forza occulta delle cose, del fascino ambiguo di una realtà interferita dai linguaggi e fantasmi più diversi, sulla cui scena l'io si attesta come "ombra", spoglia claunesca vuota di ogni referenzialità autobiografica, ironica figura della leggerezza, quasi "omino di fumo" di palazzeschiana memoria. [...]

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