29 01, 2020

Ionesco, Eugène: Théatre I

2020-01-29T11:36:21+01:00Letteratura|

Ionesco, Eugène: Théatre I, Paris, Gallimard, 1970, 18,5 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 333, (7). Préface de Jacques Lemarchand. Dedica autografa firmata di Ionesco alla neurologa Marie Vidaihlet. Un leggerissimo alone al margine esterno della copertina anteriore, ma esemplare ben conservato. Nel volume sono contenuti: La Cantatrice chauve, La Leçon, Jacques ou la soumission, Les chaises, Victimes de devoir, Amédée ou comment s’en débarasser.

29 01, 2020

Ionesco, Eugène: Théatre IV

2020-01-29T11:43:54+01:00Letteratura|

Ionesco, Eugène: Théatre IV, Paris, Gallimard, 1971, 18,5 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 266, (6). Lunga dedica autografa firmata e datata (1974) di Ionesco all’illustratore Roger Picchio. Dorso leggermente scurito per esposizione alla luce, ma esemplare ben conservato. Il volume contiene: Le Roi se muert, La soif et la faim, La lacune, Le salon de l’automobile, L’oeuf dur, Pour préparer un oef dur, Le jeune homme a marier, Apprendre a marcher. Ionesco commediografo francese di origine romena, è uno dei principali esponenti del teatro dell'assurdo; ha usato la comicità paradossale e il nonsense per mettere in scena l'angoscia e [...]

29 01, 2020

Isgrò, Emilio: Marta de Rogatiis Johnson. Romanzo storico

2020-01-29T11:48:35+01:00Arte, Letteratura|

Isgrò, Emilio: Marta de Rogatiis Johnson. Romanzo storico, Milano, Feltrinelli, 1977, 20 x 13,5 cm. Cartone editoriale; pp. 204, (6) con 8 illustrazioni fotografiche in bianco e nero a piena pagina a fine volume. Dedica autografa firmata di Emilio Isgrò. Edizione originale. Il motivo della ricerca dell'identità, già ispiratore di molte opere visive di Emilio Isgrò, viene affrontato in modo inatteso e singolarmente efficace in «Marta de Rogatiis Johnson». (...) La tecnica di montaggio impiegata da Isgrò coinvolge il lettore in un gioco di slittamenti che sono sia del racconto sia del senso del racconto, e la lettura acquista un [...]

23 02, 2013

Jayce, James: Two tales of Shem and Shaun

2013-02-23T17:41:22+01:00Letteratura|

Jayce, James: Two tales of Shem and Shaun, London, Faber & Faber, 1932, 19 x 12,5 cm. Tela editoriale con sovracoperta (mancanze al margine alto); pp. 45, (4). Prima edizione inglese che contiene i due racconti: The Mookse and the Gripes - The Ondt and the Gracehoper, "reprinted from the limited edition of Mr. Joyce's Tales of Shem and Shaun, originally published in Paris (1929)"; i racconti costituiscono una delle parti del libro Finnegans Wake che Joyce pubblicherà solo nel 1939.

16 05, 2012

Lacerba, 1913 – 1915

2012-12-21T20:12:07+01:00Avanguardie, Letteratura|

AA.VV: Lacerba, Firenze, Vallecchi, 1913 - 1915. 38 x 30 cm. 69 fascicoli in brossura originale di circa 8 pagine l’uno, custoditi entro raccoglitore in tela. TUTTO IL PUBBLICATO (confronta: Contributo al Futurismo letterario italiano). Rivista dapprima quindicinale e poi settimanale, vide la luce dal 1 gennaio 1913 al 22 maggio 1915. Una delle più importanti riviste d’avanguardia di tutti i tempi. Quindicinale, stampato in caratteri rosso mattone ed in seguito neri, riprende il titolo dal poemetto del Trecento di Cecco d'Ascoli - L'acerba - inserendone nella testata un verso: Qui non si canta al modo delle rane. Fondata il 1º gennaio [...]

23 07, 2018

Leonetti, Francesco: Antiporta

2020-02-10T16:29:15+01:00Letteratura|

Leonetti, Francesco: Antiporta, Bologna, Libreria Palmaverde, 1952, 18 x 12,5 cm. Brossura editoriale chiusa ad astuccio; pp. 66, (2). Non comune edizione originale. Leonetti reagì sin dai suoi primi scritti, dopo i versi d’esordio Sopra una perduta estate (1942), al dilagante neorealismo del secondo dopoguerra, facendosi fautore di una narrativa (Antiporta) e di una poesia (Poemi) a carattere sperimentale, che difese con metodo e rigore nei saggi pubblicati su Officina, la rivista che fondò nel 1955 con Pasolini e Roversi.

23 07, 2018

Leonetti, Francesco: Poemi

2018-07-23T10:16:29+02:00Letteratura|

Leonetti, Francesco: Poemi, Bologna, Libreria Palmaverde, 1952, 18 x 12,5 cm. Brossura editoriale chiusa ad astuccio; pp. 98. Edizione originale. Leonetti reagì sin dai suoi primi scritti, dopo i versi d’esordio Sopra una perduta estate (1942), al dilagante neorealismo del secondo dopoguerra, facendosi fautore di una narrativa (Antiporta) e di una poesia (Poemi) a carattere sperimentale, che difese con metodo e rigore nei saggi pubblicati su Officina, la rivista che fondò nel 1955 con Pasolini e Roversi.

14 12, 2018

Leonetti, Francesco: Sopra una perduta estate

2018-12-14T15:44:33+01:00Letteratura|

Leonetti, Francesco: Sopra una perduta estate, Bologna, Libreria Antiquaria, 1942, 20 x 15 cm. Brossura editoriale; pp. 13, (4). Una delle 300 copie numerate, su una tiratura complessiva di 375 esemplari. Opera prima. Eccellente esemplare a fogli chiusi. Edizione originale. Sopra una perduta estate è il titolo della scarna plaquette (appena dodici componimenti) stampata quasi clandestinamente nel 1942 dall’allora poco più che diciottenne Francesco Leonetti per interessamento del poeta Roversi, presso la libreria antiquaria Landi di Bologna, che tra l’altro pubblicò, nello stesso anno, gli esordi lirici di Roberto Roversi (Poesie) e di Pier Paolo Pasolini (Poesie a Casarsa) sodali [...]

10 02, 2021

Levi, Primo: fotografia originale

2021-02-10T17:52:15+01:00Letteratura|

Levi, Primo: fotografia originale nella quale è ritratto Primo Levi sul palco della giuria durante il Premio Strega: 18 x 24 cm. Gelatina ai sali d’argento stampata su sottile carta fotografica detta anche “carta matta”. La fotografia risale al 1964, mentre la stampa è degli anni Settanta. Al retro timbro a tampone blu dell’agenzia fotografica Dufoto e timbro a tampone blu di Aldo Durazzi. Una imperfezione millimetrica all’angolo alto sinistro, ma ben conservata.

10 02, 2021

Levi, Primo: fotografia originale

2021-02-10T17:54:48+01:00Letteratura|

Levi, Primo: fotografia originale nella quale è ritratto Primo Levi sul palco della giuria durante il Premio Strega: 18 x 24 cm. Gelatina ai sali d’argento stampata su carta baritata. La fotografia risale al 1964, mentre la stampa è degli inizi degli anni Ottanta. Al retro timbro a tampone blu dell’agenzia fotografica Dufoto. Ben conservata.

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