16 07, 2018

Malerba, Luigi: Le rose imperiali

2018-07-16T15:12:04+02:00Letteratura|

Malerba, Luigi: Le rose imperiali, Milano, Bompiani, 1974, 20,5 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 128. Dedica autografa firmata e datata (febbraio 1977) indirizzata al presidente del Sindacato Scrittori Italiani, Cristina D’Ajello. Edizione originale. Secondo Alfredo Giuliani, Le rose imperiali, scritto in una lingua e semplicità che (...) bisogna chiamare classiche, è uno dei libri più profondi di Malerba. Le storie di questo volume prendono in parte spunto dalla Cina storica, più precisamente dall’Imperatore Shi Huangdi, che unificò il paese dopo l’epoca delle guerre tra Stati, fondò la dinastia Qin, confutò il Confucianesimo perché lo riteneva opposto alla supremazia totale [...]

19 10, 2020

Malerba, Luigi: Salto mortale

2020-10-19T16:15:40+02:00Letteratura|

Malerba, Luigi: Salto mortale, Milano, Bompiani, 1968, 21 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 236, (4). Dedica autografa firmata e datata (1968) di Luigi Malerba al poeta Gian Piero Bona. Lievi arrossature alle prime ed ultime carte. Edizione originale. Con Salto mortale Luigi Malerba continua a mascherare il Nulla, a vestirlo di migliaia di parole e a far alzare la testa al lettore, a farlo guardare in alto con ammirazione e sorpresa, perché non cada nella tentazione di gettare un'occhiata all'abisso sotto di lui. È essenzialmente un lungo estenuante brusio, una nota sorda e ininterrotta che tutto avvolge e tutto [...]

7 01, 2021

Manganelli, Giorgio: Due lettere

2021-01-07T09:51:43+01:00Letteratura|

Manganelli, Giorgio: Due lettere, Milano, Adelphi, 1990, 22,5 x 14,5 cm. Brossura editoriale; pp. 18, (6) stampate su pregevole carta uso mano dalla stamperia Valdonega di Verona. 400 esemplari numerati. Edizione originale. L’8 Marzo 1973 morì improvvisamente l’ingegner Renzo Manganelli, fratello maggiore di Giorgio. Uomo intelligente, pieno di interessi, di vivace e brillante ingegno, lasciò un ricordo di tenerezza e d’amore. Giorgio, a lui molto legato, cercò di lenire il dolore della cognata e di esserle vicino il più possibile, come testimoniano queste due lettere. Oggi Adelphi le pubblica, in ricordo di Giorgio, per gli amici. Ebe Flamini

7 01, 2021

Manganelli, Giorgio: Hilarotragoedia

2021-01-07T09:57:29+01:00Letteratura|

Manganelli, Giorgio: Hilarotragoedia, Milano, Feltrinelli, 1964, 19 x 12 cm. Cartone editoriale con sovracoperta; pp. 176, (4). Copia appartenuta al critico letterario e giornalista Enzo Golino: piccola firma autografa di Golino datata 1964 alla prima carta bianca; 7 sottolineature a penna di Golino alle prime due pagine. Opera prima. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. Il libretto che qui si presenta è, propriamente, un trattatello, un manualetto teorico-pratico; e, come tale, ben si sarebbe schierato a fianco di un Dizionarietto del vinattiere di Borgogna, e di un Manuale del floricultore: testi, insomma, nati da lunga e affettuosa frequentazione [...]

19 03, 2020

Manzini, Gianna: Forte come un leone

2020-03-19T17:29:18+01:00Letteratura|

Manzini, Gianna: Forte come un leone, Roma, Documento editore, 1944, 24,5 x 18 cm. Mezza tela editoriale con piatti in cartone muto; al centro del piatto anteriore vi è una piccola incisione su zinco di Luigi Bartolini che caratterizza la veste grafica della collana Collezione “La Margherita”: secondo volume a cura di Federico Valli. Pagine 34, (8) con la riproduzione di 6 disegni di Scipione fuori testo a piena pagina. 300 esemplari numerati. Edizione originale in ottimo stato di conservazione. (...) Ogni animale è una forma e un significato splendidamente raggiunto (...). È nell’intensità della loro espressione che ognuno di [...]

18 06, 2018

Manzini, Gianna: Il valtzer del diavolo

2018-06-18T08:52:21+02:00Letteratura|

Manzini, Gianna: Il valtzer del diavolo, Milano, Mondadori, 1953, 19,5 x 13 cm. Brossura editoriale con alette; pp. 216, (6). Lunga ed affettuosa dedica autografa firmata e datata (luglio 1953) di Gianna Manzini a Emma: a Emma, come e meglio di vent’anni fa, la sua Gianna, che è orgogliosa di una così bella e incorruttibile amicizia ... Una leggera macchia di inchiostro al piede del dorso. Dorso leggermente scurito per esposizione alla luce. Edizione originale. Nel 1952, in maggio, Gianna Manzini si reca a Parigi in occasione del Congresso per la Libertà della Cultura, e in ottobre è a Napoli, [...]

8 05, 2019

Marinetti, Filippo Tommaso: I nuovi poeti futuristi

2019-05-08T16:55:32+02:00Avanguardie, Letteratura|

Marinetti, Filippo Tommaso: I nuovi poeti futuristi, Roma, Edizioni Futuriste di “Poesia”, 1925, 20,5 x 14,5 cm. Brossura editoriale; pp. 362, con diverse tavole parolibere più volte ripiegate nel testo. Esemplare in eccellente stato di conservazione. Edizione originale. Importante antologia che raccoglie poesie, versi paroliberi e vere e proprie tavole parolibere, molte di esse in edizione originale. Abbondano le sperimentazioni tipografiche, e di forte impatto visivo sono le tavole ripiegate, 2 per Fillia, 2 per Marinetti e la giustamente famosa «Treni in corsa» di Cesare Simonetti, che interamente aperta misura mezzo metro. Segue di un anno il primo congresso futurista [...]

8 05, 2019

Marinetti, Filippo Tommaso: Il poema africano della divisione “18 ottobre”

2019-05-08T16:43:43+02:00Avanguardie, Letteratura|

Marinetti, Filippo Tommaso: Il poema africano della divisione “18 ottobre”, Milano, Mondadori, 1937, 20 x 13 cm. Brossura editoriale con sovracoperta; pp. 320, (4). Dedica autografa firmata di Marinetti allo scrittore Ettore Romagnoli: a Ettore Romagnoli al suo alto luminoso ingegno musicale l’amico Marinetti. Minime fratture, senza mancanze, agli angoli anteriori interni della sovracoperta. Una leggerissima e circoscritta gora d’umido al margine alto esterno delle prime tre carte. Edizione originale. Il Poema africano di Marinetti non è solo un’opera letteraria, ma è allo stesso tempo documento autobiografico, testimonianza diretta e soprattutto memoria storica della partecipazione delle Camicie Nere alla guerra [...]

24 08, 2020

Marinetti, Filippo Tommaso: Uccidiamo il chiaro di luna

2020-08-24T16:07:15+02:00Avanguardie, Letteratura|

Marinetti, Filippo Tommaso: Uccidiamo il chiaro di luna, Milano, Edizioni Futuriste di “Poesia”, 1911, 21,5 x 15,5 cm. Brossura editoriale; pp. 23, (1). Esemplare allo stato di nuovo. Edizione originale in forma di libro. Olà! grandi poeti incendiari, fratelli miei futuristi! (...) Usciamo da Paralisi, devastiamo Podagra e stendiamo il gran Binario militare sui fianchi del Goriankar, vetta del mondo! (...) Turbini di polvere aggressiva; accecante fusione di zolfo, di potassa e di silicati per le vetrate dell’Ideale! (...) Fusione d’un nuovo globo solare che presto vedremo risplendere! —Vigliacchi! — gridai, voltandomi verso gli abitanti di Paralisi, ammucchiati sotto di [...]

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