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24 03, 2020

Nannetti, Vieri: Malseme

2020-03-24T16:10:58+01:00Letteratura|

Nannetti, Vieri: Malseme, Firenze, Solaria, 1930, 20 x 14 cm. Brossura editoriale; pp. 174, (6). Uno dei 200 esemplari numerati. Parzialmente intonso. Lievi tracce d’uso al dorso. Opera prima del libro più importante di Nannetti. Edizione originale. Artista e scrittore, Nannetti proviene da una famiglia borghese legata all’ambiente artistico e culturale fiorentino. Pronipote del pittore Giovanni Fattori, collabora fin dagli esordi alla rivista “L’Italia futurista” sia con parole in libertà sia con disegni e caricature. Nel 1919 partecipa con diversi disegni alla Grande esposizione nazionale futurista a Palazzo Cova a Milano, successivamente trasferita a Genova e a Firenze. Vieri, dopo [...]

26 05, 2020

Nievo, Ippolito: Angelo di Bontà

2020-05-26T11:12:56+02:00Letteratura, Letteratura|

Nievo, Ippolito: Angelo di Bontà. Storia del secolo passato, Milano, Oliva, 1856, 20 x 13 cm. Legatura coeva in mezza tela con decorazioni in oro al dorso; 331, (5). Edizione originale. Angelo di bontà è un romanzo storico scritto contemporaneamente al Conte Pecoraio e ai racconti campagnoli, iniziato nella primavera del 1855 e terminato nell'agosto dello stesso anno. La storia è ambientata a Venezia, tra il 1749 e il 1768 e tratta della decadenza di quello stato e del disfacimento della sua aristocrazia dominante, dramma che era stato sofferto anche nella famiglia materna del Nievo e che era ancora vivo [...]

20 10, 2020

Orelli, Giorgio: Nel cerchio familiare

2020-10-20T09:55:27+02:00Letteratura|

Orelli, Giorgio: Nel cerchio familiare, Milano, Scheiwiller, 1960, 12 x 9 cm. Brossura editoriale con alette; pp. 25, (3). Collana “Lunario”. Dedica autografa firmata e datata (1960) di Giorgio Orelli al poeta Gian Piero Bona: A Gian Piero Bona, ringraziandolo del Flauto pellegrino, con viva simpatia ... 500 esemplari numerati. Qualche puntino di ruggine alle prime 4 carte. Edizione originale. Incoraggiato nel suo precoce esordio da Gianfranco Contini, che lo ebbe tra i suoi studenti a Friburgo durante gli anni della guerra, e incluso con Vittorio Sereni, Luciano Erba e altri nella anceschiana “linea lombarda”, Giorgio Orelli fu assai per [...]

16 05, 2018

Ottiero, Ottieri: I venditori di Milano

2018-05-16T10:45:54+02:00Letteratura|

Ottiero, Ottieri: I venditori di Milano, Torino, Einaudi, 1960, 19 x 13 cm. Brossura editoriale; pp. 130, (4). Dedica autografa firmata di Ottieri a Remigio Paone regista teatrale, produttore teatrale e direttore teatrale italiano, amico di Pirandello, scopritore di Riccardo Muti. Edizione originale. Commedia satirica sul linguaggio tecnico e commerciale rappresentata per la prima volta a Milano al Teatro Girolamo nel marzo del 1960.

26 11, 2012

Oxilia, Nino: Gli orti

2012-12-19T10:21:50+01:00Letteratura|

Oxilia, Nino: Gli orti, Milano, Alfieri & Lacroix, 1918, 20x16,5. Cartone editoriale illustrato; pp. XII, 127, (2). Con un ritratto dell’autore. Edizione postuma che raccoglie tutta la produzione poetica di Oxilia morto a soli 28 anni. Edizione originale. Nato a Torino nel 1888, morto durante la prima guerra mondiale sul monte Tomba nel 1917, Oxilia fu poeta e commediografo. La sua produzione è ovviamente limitatissima; oltre alle due raccolte di versi “Canti brevi” e “Orti” di stampo crepuscolare, pervase da una certa malinconia, talora garbatamente evocata, che ricorda lo stile di Gozzano, Oxilia pubblicò con Sandro Camasio la commedia “La [...]

8 05, 2017

Pagliarani, Elio: Cronache e altre poesie

2020-01-29T20:18:54+01:00Letteratura|

Pagliarani, Elio: Cronache e altre poesie, Milano, Schwarz, 1954, 22 x 16,5. Brossura editoriale; pp. 37, (3). Con tre disegni di Giuseppe Migneco. 500 esemplari numerati su carta uso mano. Copia intonsa. Opera prima. Edizione originale. Quando andò a Milano, sui diciott'anni, Pagliarani scrisse o disse, con linguaggio più o meno rilkiano, che andava a cercare le "parole d'oro": le trovò di ferro, e poi si accorse che erano proprio quelle, di ferro o acciaio, che andava cercando: e le riversò nella raccolta Cronache e altre poesie.

6 07, 2020

Pagliarani, Elio: Cronache e altre poesie.

2020-07-06T15:43:58+02:00Letteratura|

Pagliarani, Elio: Cronache e altre poesie. Con tre disegni di Giuseppe Migneco, Milano, Schwarz, 1954, 22 x 16,5 cm. Brossura editoriale; pp. 37, (3) con la riproduzione di 3 disegni di Giuseppe Migneco. 500 esemplari numerati. Copia intonsa e ben conservata. Opera prima. Edizione originale. Quando andò a Milano, sui diciott’anni, Pagliarani scrisse o disse, con linguaggio più o meno rilkiano, che andava a cercare le “parole d’oro”: le trovò di ferro, e poi si accorse che erano proprio quelle, di ferro o acciaio, che andava cercando: e le riversò nella raccolta Cronache e altre poesie.

19 03, 2020

Pagliarani, Elio: Esercizi platonici

2020-03-19T17:26:09+01:00Letteratura|

Pagliarani, Elio: Esercizi platonici, Palermo, Acquario - La Nuova Guanda, 1985, 22 x 16 cm. Brossura editoriale; pp. 85, (3) con 12 tavole di Ettore Sordini. Qualche lieve puntino di ruggine alla copertina anteriore e ai tagli. Edizione originale. Allora bisogna scegliere esistenze viziose. / Osserva i piaceri conseguenti a stati morbosi, / quando, per esempio, si debba procedere / a curare la scabbia mediante sfregagione: ci sono / i piaceri prodotti dal solletico. // E questi piaceri per ogni modo si perseguono / con tanta maggiore insistenza, di quanto più la persona / è intemperante, e ad ogni luce [...]

6 07, 2020

Pagliarani, Elio: Lezione di fisica e Fecaloro

2020-07-06T15:48:12+02:00Letteratura|

Pagliarani, Elio: Lezione di fisica e Fecaloro, Milano, Feltrinelli, 1968, 32 x 12,5 cm. Brossura editoriale; pp. 80. Schedina editoriale conservata. Il volume, stampato in un insolito formato, contiene la ristampa di Lezioni di fisica, già apparso nel 1964, e la sezione inedita di Fecaloro. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. (...) In Pagliarani perché lo spazio poetico si tenga, e si tengano con esso l’insieme degli spazi epici e drammatici che lo compongono, c’è bisogno di altri testimoni. La comunità che il poeta scorge non è più quella della tradizione, non è ancora quella dettata dalla speranza [...]

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