Ombres, Rossana: Serenata
Ombres, Rossana: Serenata, Milano, Mondadori, 1980, 21,5 x 14,5 cm. Cartone editoriale con sovracoperta; pp. 143, (5). Dedica autografa firmata di Rossana Ombres. Edizione originale.
Ombres, Rossana: Serenata, Milano, Mondadori, 1980, 21,5 x 14,5 cm. Cartone editoriale con sovracoperta; pp. 143, (5). Dedica autografa firmata di Rossana Ombres. Edizione originale.
Orelli, Giorgio: Nel cerchio familiare, Milano, Scheiwiller, 1960, 12 x 9 cm. Brossura editoriale con alette; pp. 25, (3). Collana “Lunario”. Dedica autografa firmata e datata (1960) di Giorgio Orelli al poeta Gian Piero Bona: A Gian Piero Bona, ringraziandolo del Flauto pellegrino, con viva simpatia ... 500 esemplari numerati. Qualche puntino di ruggine alle prime 4 carte. Edizione originale. Incoraggiato nel suo precoce esordio da Gianfranco Contini, che lo ebbe tra i suoi studenti a Friburgo durante gli anni della guerra, e incluso con Vittorio Sereni, Luciano Erba e altri nella anceschiana “linea lombarda”, Giorgio Orelli fu assai per [...]
Ottieri, Ottiero: L’impagliatore di sedie, Milano, Bompiani, 1964, 20,5 x 12,5 cm. Cartone editoriale illustrato e acetato editoriale (qualche marginale mancanza all’acetato); pp. 205, (13). Dedica autografa firmata di Ottieri al critico letterario e partigiano Mario Alicata. Edizione originale. (...) Questo libro dovrebbe segnare un primo riaffacciarsi dai capannoni della sociologia industriale (i romanzi precedenti legati direttamente ai temi della vita industriale) e della lotta sindacale alle camere morbide dell’erotica e della lotta sessuale, segnalando pure la mia “neomondializzazione”, dopo anni di aziendale castità letteraria e riprendendo alcuni fili del mio primo libro Memorie dell’incoscienza... Ottiero Ottieri
Oxilia, Nino: Gli orti, Milano, Alfieri & Lacroix, 1918, 20x16,5. Cartone editoriale illustrato; pp. XII, 127, (2). Con un ritratto dell’autore. Edizione postuma che raccoglie tutta la produzione poetica di Oxilia morto a soli 28 anni. Edizione originale. Nato a Torino nel 1888, morto durante la prima guerra mondiale sul monte Tomba nel 1917, Oxilia fu poeta e commediografo. La sua produzione è ovviamente limitatissima; oltre alle due raccolte di versi “Canti brevi” e “Orti” di stampo crepuscolare, pervase da una certa malinconia, talora garbatamente evocata, che ricorda lo stile di Gozzano, Oxilia pubblicò con Sandro Camasio la commedia “La [...]
Pagliarani, Elio: Cronache e altre poesie. Con tre disegni di Giuseppe Migneco, Milano, Schwarz, 1954, 22 x 16,5 cm. Brossura editoriale; pp. 37, (3) con la riproduzione di 3 disegni di Giuseppe Migneco. 500 esemplari numerati. Copia intonsa e ben conservata. Opera prima. Edizione originale. Quando andò a Milano, sui diciott’anni, Pagliarani scrisse o disse, con linguaggio più o meno rilkiano, che andava a cercare le “parole d’oro”: le trovò di ferro, e poi si accorse che erano proprio quelle, di ferro o acciaio, che andava cercando: e le riversò nella raccolta Cronache e altre poesie.
Pagliarani, Elio: Esercizi platonici, Palermo, Acquario - La Nuova Guanda, 1985, 22 x 16 cm. Brossura editoriale; pp. 85, (3) con 12 tavole di Ettore Sordini. Qualche lieve puntino di ruggine alla copertina anteriore e ai tagli. Edizione originale. Allora bisogna scegliere esistenze viziose. / Osserva i piaceri conseguenti a stati morbosi, / quando, per esempio, si debba procedere / a curare la scabbia mediante sfregagione: ci sono / i piaceri prodotti dal solletico. // E questi piaceri per ogni modo si perseguono / con tanta maggiore insistenza, di quanto più la persona / è intemperante, e ad ogni luce [...]
Pagliarani, Elio: Il fiato dello spettatore, Padova, Marsilio, 1972, 21 x 13,5 cm. Brossura editoriale; pp. 199, (1). Collana interventi. Dedica autografa firmata e datata (1972) di Elio Pagliarani al giornalista Giorgio Cingoli: ... con amicizia e stima consapevole che se c’è un merito in questo lavoro - e c’è - buona parte è anche opera sua... Edizione originale. (...) A teatro è il fiato dello spettatore che dà fiato all’attore. Lo so per via che ogni tanto recito versi: io vario, essi variano, in funzione di chi ascolta, e viceversa... Così scrive Elio Pagliarani nel Teatro come verifica: il [...]
Pagliarani, Elio: La ragazza Carla e altre poesie, Milano, Mondadori, 1962, 18 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 106, (2). Dedica autografa firmata di Elio Pagliarani allo scrittore Giacinto Spagnoletti. Edizione originale. La ragazza Carla è un poemetto scritto da Elio Pagliarani la cui centralità poetica e linguistica risiede nel passaggio dal neorealismo allo sperimentalismo della neoavanguardia. Il poemetto, scritto tra il settembre 1954 e l'agosto 1957, apparve, nel 1959, sul n. 14 di "Nuova Corrente", con il titolo Progetti per la Ragazza Carla, alcuni frammenti. Sempre nel 1959, con il titolo Fondamento del diritto delle genti, compaiono sul n. [...]
Pagliarani, Elio: Lezione di fisica, Milano, Scheiwiller, 1964, 16 x 16 cm. Brossura editoriale illustrata da Giò Pomodoro; pp. 51, (3). Tiratura di 500 copie numerate. Lievissime tracce di polvere in copertina, ma esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. (…) In Pagliarani perché lo spazio poetico si tenga, e si tengano con esso l’insieme degli spazi epici e drammatici che lo compongono, c’è bisogno di altri testimoni. La comunità che il poeta scorge non è più quella della tradizione, non è ancora quella dettata dalla speranza utopica in un mondo nuovo a venire, ma è quella presente ed [...]
Pagliarani, Elio: Lezione di fisica e Fecaloro, Milano, Feltrinelli, 1968, 32 x 12,5 cm. Brossura editoriale; pp. 80. Schedina editoriale conservata. Il volume, stampato in un insolito formato, contiene la ristampa di Lezioni di fisica, già apparso nel 1964, e la sezione inedita di Fecaloro. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Edizione originale. (...) In Pagliarani perché lo spazio poetico si tenga, e si tengano con esso l’insieme degli spazi epici e drammatici che lo compongono, c’è bisogno di altri testimoni. La comunità che il poeta scorge non è più quella della tradizione, non è ancora quella dettata dalla speranza [...]