Preti, Luigi: Un ebreo nel fascismo, Milano, Rusconi, 1974, 20 x 12 cm. Brossura editoriale; pp. 246, (2). Dedica autografa firmata di Luigi Preti. Edizione originale.
A dieci anni di distanza da “Giovinezza, Giovinezza” Luigi Preti ha scritto questo romanzo che, come il precedente, è ambientato nell’Italia fascista, negli anni 1935-1940. Narrando la tragica storia di un giovane ebreo modenese, l’autore ricostruisce un periodo storico fra i più drammatici, dalla guerra d’Etiopia alla dichiarazione di guerra di Mussolini. Oberdan Rossi, il protagonista, è figlio di un matrimonio misto: il padre, ebreo non professante, è stato legionario fiumano e fondatore del Fascio di Modena, ed è un temperamento esuberante, un mistico del Fascismo. Il figlio, pur diverso dal padre, crede negli stessi ideali politici.
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