Prezzo: euro 30
Autore: Lunardi, Raul
Titolo: La delazione
Editore: Fabbri
Data: 1973

Lunardi, Raul: La delazione, Milano, Fabbri, 1973, 21 x 15 cm. Cartone editoriale con sovracoperta; pp. 253, (5). Dedica autografa firmata e datata (1982) di Lunardi a Cristina D’Ajello, presidentessa dell’Associazione Scrittori Italiani. Edizione originale.

Lunardi è uno scrittore schivo, solitario, ma che ha giusta cittadinanza nella letteratura italiana per alcuni libri che lo hanno messo in luce e cioè Diario di un soldato semplice del 1952, pubblicato nei Gettoni di Einaudi diretti da Vittorini, che scoprì il giovane scrittore; Racconto di provincia; e La delazione. In questo ultimo libro (Premio Letterario Basilicata) che è costituito da tre racconti lunghi, uno dei quali, il terzo, ha la struttura o il respiro di un romanzo breve, Lunardi muove la propria ricerca in una zona inesplorata dalla narrativa italiana, e cioè nei labirinti della coscienza assunta come misura dell’individuo qualunque sia l’ideologia che ne muove le azioni. E così l’analitico spaccato di tre situazioni di provincia conduce il lettore alla costatazione che l’uomo è sempre più solo, misconosciuto e vinto quanto più la sua retta posizione morale gli impedisce di integrarsi e di fare violenza a se stesso. Oltre l’analisi e l’indagine psicologica e sociale l’autore cerca, con il metodo della congettura e dell’ipotesi, di scoprire, nell’apparenza dei fatti, uno dei volti della verità, così che la vicenda ambigua del protagonista è insieme pretesto per offrire una immagine problematica e contraddittoria del mondo attuale e della situazione italiana in chiave di speculazione filosofica.

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